Virtus Verona - Villa Valle
Virtus Verona (3-5-2)
Dolfi, Lodovici(20’ st Stambolliu), Cielo, Diop; Sacchetto, Tamba, Fanini, Rabbas, Franchi; Kristoffersen(28’ st Garnero), Ojeh
A disposizione
Sibi, Viviani, Sangiorgi, Luppi, Grassi, Prati, Devoti. All: Fresco
Villa Valle (4-3-1-2)
Offredi, Zambelli, Piacentini, Gandolfi, Poli(36’ st Martinelli); Strechie, Serena, Danieli(42’ st Capelli); Rinaldi; D’Amuri(28’ st Siani), Ravasi
A disposizione
Villa, Jenzeri, Nikolli, Cattaneo, Lazzareschi, Mouisse. All: Sgrò.
Arbitro
Sabri Ismail di Rovereto
Assistenti: Matteo di Meo di Parma e Tommaso Manassero di Piacenza
Reti
Al 14’ pt Kristoffersen (Virtus), 10’ st Ojeh (Virtus), 15’ st Poli (Villa Valle), 17’ st Strechie (Villa Valle)
Note
ammoniti Gandolfi (Villa Valle), Rabbas (Virtus), Diop (Virtus) Recuperi: 3’ pt, 5’ st.
1a Giornata
06/09/2026 ore 15.00
Stadio "Gavagnin-Nocini”
Via Montorio 112 Verona (VR)
Vedi l'intervista a Gigi Fresco a fine partita
Vedi l'intervista a Paul Ojeh a fine partita.
Vedi gli highlights della partita
VIRTUS VERONA - VILLA VALLE 2-2
Dopo l’amara sconfitta nella gara preliminare di Coppa Italia Serie D contro lo Schio decisa ai rigori, la Virtus Verona addolcisce la pillola, ma non abbastanza, pareggiando la prima di campionato contro il Villa Valle. In vantaggio 2-0 al 10’ della ripresa, è bastato un blackout di un paio di minuti per portare a casa un solo punto invece che tre, con un dritto e rovescio degli ospiti che ha sigillato il risultato fino al triplice fischio.
La formazione titolare, rivisitata vista i numerosi infortuni specie sulle corsie laterali, ha comunque convinto mister Fresco nonostante l’apparente organizzazione più difensivista. Infatti, con Ferraj, Lerco, e Frey ai boxe sugli esterni, Franchi e Sacchetto - schierati come braccetti titolari nel pre-campionato - hanno preso il rispettivo quinto di sinistra e di destra. Per controbilanciare la propensione offensiva, invece, è stato scelto Rabbas come ago della bilancia. Il talento ex Mestre è stato infatti abbassato sulla linea di centrocampo assieme a Fanini e Tamba, quest’ultimo inaspettatamente come mediano fronte difesa. Al suo posto, più avanzato e accanto a Kristoffersen, l’esordiente Paul Ojeh.
La prestazione rossoblù non si può definire non convincente. Dopo un primo tempo sofferto ma non subordinato all’avversario, la Virtus passa in vantaggio con Kristoffersen al 14’ della prima frazione. L’atteggiamento è quello che ci si aspettava: aggressione alta e palla a terra volta ad esaltare le qualità individuali, specie nel reparto di governo. Nonostante il Villa Valle abbia schiacciato i ragazzi di Borgo Venezia per una buona parte del primo tempo, gli ospiti hanno impensierito Dolfi solamente una volta, che ha risposto presente e spedito sulla traversa.
La seconda frazione ha visto una Virtus partire in quinta, raddoppiare con Ojeh al 55’ per poi spegnere improvvisamente la luce dal 60’ al 62’ e subire la rimonta giallorossa. Nonostante il contraccolpo psicologico che il dritto e rovescio degli ospiti avrebbe potuto portare con sé, la formazione ha reagito e risposto presente, specie con l’ingresso in campo di Garnero al posto di Re Julian. Ojeh ha sfiorato prima la doppietta con un colpo di testa dritto sulla traversa, poi la tripletta a tu’ per tu’ con Offredi.
Un punto a testa, ma con la sensazione di una squadra in forte crescita anche soltanto rispetto alla gara contro lo Schio in Coppa Italia di due settimane fa. La giovane età l’ha fatta da padrona, sia nell’audacia di alzarsi nella metà campo avversaria che nel riversarsi nella propria trequarti e subire un “uno-due” a distanza di pochi minuti.
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